Back from Eivissa…

Nelle ultime ore ho pensato molto e sono arrivata alla conclusione che per passare dal Paradiso all’Infero e viceversa ci vuole solo 1.40 ore di volo.

Si perchè Eivissa, o meglio Ibiza, è il mio Paradiso. Sono tornata nell’Inferno della vita reale ieri alle 11.20 dopo 4 ore di treno estenuanti e 1.40 ora di volo (con 1 ora di ritardo dato che 4 scoppiati han fatto il check in e non si son voluti imbarcare e son voluti rimanere. Quindi gli han dovuto ricercare le valigie).

Ma proviamo a fare un attimo di spazio ai ricordi e ai momenti. La partenza da Rimini è stato elettrizzante… Finalmente mi toglievo dalle palle e lasciavo mia mamma sulla banchina guardarmi mentre esultavo sul treno che mi portava a Milano.

Da Milano la Easyjet (e pure qui 1 ora di ritardo x maltempo) mi ha portato all’Isla.

Pensevamo di avercela fatta e invece no, pure quel rincojonito del tizio della hall del mare Nostrum ha deciso di farci scacarazzare addosso e di non trovare la nostra prenotazione. Dopo un’ora alla reception e un “See this, this is the payment WE WANT THE ROOM PD” salta fuori che il cognome di Susy era stato evirato dell’ultima lettera (una fottuta I) e per questo non riuscivano a trovare la prenotazione.

Commentiamo? Meglio di no.

Ci facciamo un giro per Playa d’en Bossa… se solo avessimo capito da che parte era. Infatti una gentile signora spagnola (Perdona donde estas Playa d’en Bossa? TRABACO TRABACO…cosa???) ci manda in direzione del porto. E quindi non abbiamo trovato NIENTE!

La stessa sera conosceremo anche i due Luca, utenti della community di Ibizaa e persone davvero simpatiche e disponibili che trascorreranno con noi la serata di domenica sera al We Love Space.

Domenica, il giorno dopo, giro per playa d’en bossa e primi acquisti. Cena e We Love Space. Conoscenza di ROOOBYYYYYY che diventerà il tormentone della vacanza. Pr del Dandy, bar dove la tappa è diventata subito fissa e fornitore di tutti i biglietti delle serate.

Il We Love Space con i Digitalism che sono stati davvero bravi, peccato per 3 stecche colossali, di cui una possiamo dire quasi EPOCALE (completamente fuori tempo il mixaggio…). Ora fine della serata: 6. Mio Dio si comincia bene questa vacanza.

Il giorno dopo è lunedì. Strano direte voi? Si strano dico io. Perchè lunedì è IL GIORNO. IL GIORNO DELL’ELETTO SUPREMO INFINITO. E’ LA SUA SERATA E NESSUNO POTRA’ SOTTRARMI DALL’ANDARE DA LUI. STO PARLANDO DI: TIESTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

Si, lunedì la giornata ricomincia con taaaanta passeggiata tra porto e playa d’en bossa e alla scoperta di quello che verrà soprannominato LA DISTESA DEI FIGHI del Bora Bora. Qui la fauna ibizteca c’è in abbondanza e dei tocchi di spagnoli degni di nota e conoscenza.

Arriva la sera…oddio è quasi ora del Privilege…è quasi ora di Tiesto… Non sto più nella pelle non penso ad altro TIESTO TIESTO TIESTO TIESTO! Quei maledetti di Luca e Luca ci snobbano per il Coocon (Sven Vath U_U) mentre noi ci dirigiamo in taxi verso il Privilege.

Fila sapientemente evitata e saltata (andare in discoteca in Italia aiuterà pure a qualcosa? Ingenui di stranieri!) ed entriamo. Manco ho fatto un giro nel locale, io volevo andare lì, Lì SOTTO LA CONSOLLE.

Stava suonando Van Doorn, grande scoperta quest’uomo, abbiamo iniziato a ballare subito. E dopo un’oretta arriva lui. LUUUUUUIIIII IL SIGNORE SUPREMO TIESTO!

Rimango pietrificata non riesco neanche ad urlare mentre attorno a me si scatena il delirio delle persone. Mio Dio finalmente dopo tanto tempo lo sento E’ LUIIII TIEEEEESTOOOOOO!

Selezione musicale bellissima, ballo da morire poi commento con susy “Maaaa la roba sua??” e… LETHAL INDUSTRY!! Addio mondo è stato bello. E poi lei Silence Rmx e poi Element of life EPORCOILCANEPORCOMALEDETTO!!! Sono morta e resuscitata 10/15 volte, ma tutto apposto! Siamo uscite alle 6.15 dal Privilenge che El Pisciadores (così chiamato dagli amici perchè sparisce sempre dalla consolle e si vocifera vada a pisciare continuamente dietro la consolle) suonava ancora (pensiamo che sia ancora lì a suonare). Che amarezza, ma era tardi ed ero stanca, ed il giorno dopo sarebbe stata ARMADA!

Finalmente vediamo il mare a Les Salines. Mio Dio che bello! Subito primo bagno inaugurale. E subito pranziamo (ore 17 circa) con un buon tost da 6€ (mannaggia alla mmmmmmiseria).

La sera tappa al Dandy e poi al Cocos a ritirare le locandine che avevamo chiesto al tizio ke lavora li, che naturalmente si è dimenticato di staccarci e ce le darà domani. Via, verso l’Armada e oltre.

E l’Armada non si è certamente fatta dimentica, con un grandissimo Armin in splendida forma, possiamo dire l’uomo-vacanza insieme a ROBYYYYY perchè ci mancava solo ke saltasse in piedi su cdj e ne ha fatte di tutti i colori. Veramente bella discoteca l’Amnesia, fresca soprattutto grazie al megatron! Davvero serata stupenda, mi mangio il fegato di non essere andata all’armin only con Susy ARGHHHHH!!!

Il mercoledì inizia all’insegna del “mettiamo la sveglia alle 11 e andiamo al mare” e ci siamo svegliate alle 15, tra cristoni e madonne varie e ci siamo accorte che fortunatamente il tempo non era dei migliori quindi, anche se sentivamo la sveglia andava a zoccole al giornata. La sera niente discoteca quindi giretto a playa e al puerto. Si comincia con un aperitivo offerto da ROOOOBYYYYYYY e da Piero formato da sangrai + superalcolici vari ed eventuali + mojito non allungato. Si arriva in hotel con i primi svarioni, ingigantiti dal malibù che ci siamo bevute in camera.
E via che si esce e si va al Dandy e via di chupiti e via di pina colada e via di alcolici da morire puercozio! Arriviamo al porto in condizioni già critiche e decidiamo di bere pure un’altro cocktail così giusto per gradire. Facciamo la conoscenza di un barista URUGUAIANO che porello roba che gli ridiamo in faccia (vedi la storia di Lloret de mar) e torniamo strisciando verso l’hotel. Da notare le continue figure di merda con gli italiani ai quali facevamo apprezzamenti pensando che erano stranieri, ma erano tutti e dico TUTTI italiani. Quindi figure di merda a raffica YEEEEEAHHHHH!!

Il giovedì è la giornata fashion style, cioè Pacha, e dopo averla passata tutto il giorno al mare, giretto al BoraBora, ci prepariamo a sentire FINALMENTE DAVID GUETTA.
Ci vestiamo in maniera adeguata-ta-ta con ciliegine ovunque, tutte belliffime, e ci dirigiamo prima al Dandy, poi al Cocos e infine al porto! E via verso il Pacha…

Che I-N-C-U-L-A-T-A ASSURDA! Dovevamo andare al Cream lo sapevoooooo [disperazione]. Il Pacha STRASUPERPIENO di inutili inglesi ubriache e strafatte, portata del locale superata di due, ma secondo me, anche tre volte la portata massima. Siamo uscite dopo 2 ore neanche perchè oltre al caldo, il fumo e la gente, Guetta non era quello che stavamo aspettando :( .

Dopo una mezza litigata con dei cafoni italiani per strada, torniamo in hotel… Che amarezza CHE AMAREZZAAA MALEDETTO GUETTA INSULSO E INUTILE!

Venerdì la dedichiamo anch’essa al mare e alle bellezze de Les Salines: gli uomini. Come potrete notare dalle foto ci sono tanti omini che dimostrano la loro viralità in numerose maniere…BUAHUAHUAHU MA CHE GENTE C’E'???

La sera niente discoteca siamo quasi con le pezze al cù, e ci facciamo un giro in porto e alla Ibiza vecchia dove da un muro di cinta ci beviamo un buon mojito e guardiamo per l’ultima volta il porto. Al porto poi conosciamo la copia perfetta di un nostro conoscente Claudio. Quando lo vedo rimango di sasso BUAHUAUHAHUA era troppo lui. E non solo, ci beviamo l’impossibile con tanto di discorsi filosofici alle 3 di notte in mezzo al porto e le urla e i boccadillos e un casino assurdo tanto da attirare l’attenzione di due spagnoli che in un momento di pura follia ci chiedono se vogliamo dividere un taxi con loro per Playa. COME NO CAXX UN TAXI 2€ NN SI ERA MAI VISTO!

Così torniamo a playa, dove Roby e il forno crematorio della sua camera ci aspetta per passare la notte più turbolenta e meno dormita della storia.

Il sabato ce lo prendiamo con MOLTA calma, in piscina in hotel con Simone il nostro animatore preferito che ci teneva compagnia…
Purtroppo la sera il check in…ci guardevamo in giro e non ci credevamo che stavamo di nuovo per tornare nell’Inferno.

Raccontata così sembra una normalissima vacanza in un luogo come Rimini. Inutile dire che raccontarla non sarà mai come viverla e chi legge non saprà mai capire. Perchè quello che fa la differenza non sono le discoteche, non è la musica, non è niente che puoi trovare ovunque. E’ l’aria. L’aria di Ibiza ti fa sentire più sereno, l’aria di Ibiza ti fa dimenticare che esiste quella cosa chiamata tempo che scorre inesorabile. Ma non ti frega niente perchè vuoi solo ballare, divertirti e stare bene. Ibiza è magica, cattura il cuore della gente. Come vorrei ripartire ora e andare via da qui per sempre.

(caricherò tutte le foto su Flick a giorni, appena il tempo di ritrovare la password ecco…)

La mia notte rosa!

Sono passati un bel pò di giorni e ci ho messo un pò per riprendermi da questo grande evento a Rimini. Per la prima volta ho partecipato quasi attivamente a questo “capodanno estivo” visto che l’anno scorso ho preferito trascorrere sabati sera normali in discoteca.

Quest’anno no. Sarà stata la voglia di esserci e soprattutto il concerto delle 5 di Ludovico Einaudi che mi ha fatto letteralmente cambiare idea sulla Notte Rosa.

Gran traffico, parcheggio sul lungomare (CHE CULO SIGNORI!) e via nella movida. Tutto il lungomare rosa, tutte le persone rosa, io completamente vestita di fucsia, mi sono aggirata con Tixy per tutta la sera per le strade di Marina Centro cercando di raccattare regali e regalucci che davanti ai vari bagni…

Tappa quasi obbligatoria al Bounty dove ho finalmente cenato alla modica ora delle 23 e da dove abbiamo visto i meravigliosi fuochi d’artificio (mannaggia al lampione!! BUAHUAHUAHUAHUAHU). Un saluto alla mia Laurina e a Ronnino che erano entrambi al Bounty con le rispettive compagnie e un bacino al mio tesorino che stava lavorando come una capra :D

Dove si va mò? Al bagno 26 tanto è viciiiiino! Seeee, mi ero già fatta dal 75 all’11 a piedi, andiamo pure al 26! BUAHUAHUAHU! Ci facciamo un giro al 26, le signorine della Nivea riescono a darci un ricordino di shampoo e lacca tra gli uomini PELATI che glieli rubavano di mano. No comment che minghia ci fai con la lacca se non c’hai i capelli?? BUAHUAUAHUAHUAHU!! E poi ci rilassiamo su due brandine.

Qui arriva il bello (oddio bello). Tra una chiacchera e un’altra si avvicina un tizio, visibilmente sconvolto:

“Ragazze ciao”
“Ciao…”
“Posso disturbare?”
“…..ssssssssssssssssss…iii”
“Ah niente, io sono qua con degli amici, solo che ci siamo dati appuntamento a domani mattina. Visto che sono un pò timido no? Posso rimanere un pò con voi a fare due chiacchere?”
Nella mia mente “BUAUHAUAHUAHUAUAHUA”
“Ehm, no guarda noi TRA POCO (1 ora ndr) andiamo via, nn vorremmo farti perdere tempo blablablalbabla CIAO.”

E via il primo…tempo 10 minuti…

“Ragazze venite a fare il bagno?”
Sempre nella mia mente BUHIABUHIABUHBIAUABHIUBAH
“Come scusa?”
“Il bagno dai che ci divertiamo!”
“No guarda non ho il costume!”
“Ma che costume VESTITE!”
“DIMENTICATELO”

BUAUHAHUAUHAUH VESTITEEEE? Mi sarei sbiadita come un panno al sole per 3 mesi!! Buahuahuahuahu!!

Alle 2 e mezzo abbiamo la brillante idea di avviarci verso la macchina che ricordo era al bagno 75. Le condizioni fisiche erano critiche: io con le ginocchia a pezzi per i tacchi, Tixy con un callo allucinante sotto un piede. Che si fa? TRAM OVVIAMENTE!

Ovviamente due palle, dalle 2.09 c’era la blue line. 3.5€ per 3 fermate. Non esiste. A PIEDI, IN MARCIA, UNO-DUE UNO-DUE. Maaaamma miaaaaaa.

A parte che camminare per Rimini che a quell’ora era già un attimo deserta mi è salito un nervosooooo! Gente che ti dava su di continuo, battute squallide, che merda!

Arriviamo a sta maledetta auto saliamo e ringrazio iddio di avermela fatta ritrovare sana e salva. Ci avviamo verso l’Ammmsssss dove 10 persone stanno ballando (BUAHUAHUAHU) e facciamo due cazzate lì fino alle 4, con Giorgiiiiinoo (SBAVVVVV), Scodyno e Alexyno. Alle 4 si decide di far colazione, ma io non ho fame e non ho sonno. Sono sveglia da millemila ore solo per LUI. EINAUDI.

Chiamo la Giovi, vado verso le Terme già abbastanza gremite, ci accaparriamo degli sdrai e ci sistemiamo a una decina di metri dal palco. Un pianoforte a coda gigantesco al centro del “palco”. Mamma mia era imponente. Ero emozionatissima, talmente tanto che quando la Giovi mi fa “Guarda lì chi c’è, Einaudi” mi sono pietrificata sul lettino, avrei tanto voluto stringergli la mano, ringraziarlo per tutta la musica stupenda che ha composto e che comporrà, tutto quello che mi trasmette…Ma non sono riuscita neanche ad alzarmi dal mio lettino tanto ero rimasta folgorata.

Dopo un’ora di concerto e l’arrivo del sole inizia lui, Ludovico. Non c’è stato niente da fare, su più fronti mi ha dilaniato e ho pianto, tanto, ho pensato a mille cose, a mille situazioni, a tutto quello che mi stava capitando. Il piano mi aiuta a riflettere e Ludovico mi fa volare via con la sua musica… Quanto amo quel piano, quanto avrei voluto che quel concerto non finisse mai…Mi sono quasi arrabbiata quando ha finito. Volevo ascoltarlo ancora per ore, ore, ore…

Però alle 7 tutto finisce, me ne esco dalle Terme e mi avvio al mare…si al mare, perchè non ne avevo abbastanza. Alle 11 crollo, decido di tornare a casa a dormire e a riposarmi, ero la distruzione fatta in persona. Domenica sera però un giretto all’Ams non me lo son fatto mancare…e c’ho messo quei 3 giorni per riprendermi. Ottimo no?

Beh, una bellissima Notte Rosa…Sperando di replicare per il concerto di Einaudi…

Ora però ho un’altra cosa a cui pensare. IBIZA -3!!!!

E’ estate anche per me…

E’ passata un’oretta ma non smetto di pensarci…

A come ogni volta, quando ti vedo, nonostante io sia di pessimo umore, il tuo faccino riesca a riempirmi il cuore e a scaldarmi l’anima…

Quel guardarti attorno scazzatissimo, riesci a sembrare più scazzato di me in certi momenti…

La tua risata, il tuo parlare di lavoro che ascolto senza farmi sentire, il mio “seguirti” senza fartelo capire (NOOOO CHE NON SI CAPISCEEEE :D ) solo per vederti un minuto…per migliorarmi la giornata…

Quel coraggio che non ho, quella voglia di non fare figure di merda ancora, quel qualcosa che mi tiene…porcaccia…

Ti penso ancora, anche se non ti conosco, non so chi sei, ma so che ogni volta mi fai star bene solo perchè ci sei…

…E’ estate, sarà il caldo, gli ormoni, sarà quel cavolo che ti pare… Sarà che dopo anni riprovo ancora quel brivido quando ti vedo…

Schiumando e sbroccando…

Si perchè qua fa un caldo spaziale e la testa ormai è già in vacanza.

L’aria condizionata in ufficio mi sta lentamente uccidendo, sono senza voce e mi sento più volte la febbre durante la giornata. Spero per l’inutile vita di chi tiene il condizionatore così basso che non mi ammalo per le vacanze ad Ibiza sennò si può ritenere un inutile essere estinto.

Sto schiumando perchè quando esco da qua ho ancora il coraggio di andare a camminare, andare a ballare e sbattermi a più non posso, con reazione (normale) del mio corpo che comporta una schiumosità delle membra. In italiano: SI SUDA DA MORIREEEEE!

Tutto ciò è contornato da un ambiente lavorativo non dei migliori dove, manco l’aria condizionata a -20, pinguini che fanno happy (no feet idioti) hours in mezzo alla sala, riscalda i bollenti spiriti delle persone. Ormai la testa è in vacanza, ma qua ci sono miliardi di lavori da finire, ma la collaborazione ormai si è ridotta ai minimi sindacali, anzi diciamo si è ridotto come i miei crociati anteriori.

Eh si, purtroppo la risonanza magnetica fatta il mese scorso non m ha dato scampo: “Verosimile rottura dei legamenti crociati anteriori” e un altro pò di puttanate per cui dovrò essere sicuramente e indiscutibilmente operata per la seconda volta. Direi che una cicatrice (o forse 4) in più alle 6 che ho già, possono solo migliorare l’aspetto martoriato del mio ormai infranto ginocchio.

Non ne posso più, penso ad Ibiza in ogni momento, penso a quando sarò lontana da qui, da tutto e da tutti, da quello che ormai è diventato come un cancro radicato nel mio fegato. Devo staccare la spina e tornare da là (sfasciata) nuova pronta a ricominciare, sennò da qui non si esce.

Qualche news, qualche aggiornamento, qualche…

Hola a todos!
No, non vi ho dimenticato o abbandonato, vi voglio tantissimo bene e penso ogni giorno a cosa inserire nel blogghettino, ma non trovo mai un minuto di tempo per scrivere.

Il lavoro è un pò pesante in questo periodo, pienapiena, e dovrei iniziare altri lavori. Mamma mia!! Dallo stress sto dando seriamente i numeri, e non riesco a perdere peso. Mi sento abbastanza gonfia, speriamo che sto periodo passi perchè potrei strapparmi tutti i capelli!

Ma vi ho detto che FINALMENTE mi farò una meritata vacanza nella tranquillissima e rilassante IBIZA?!? :D Tra 36 giorni si parte, sono elettrizzata solo all’idea, pensa quando sarò là…ohohoh…non oso pensarci!

Parliamo di cose serie miei cari:


TIESTO! Per l’evento di Rimini di Tiesto ancora non si hanno informazioni sulle prevendite. Le uniche informazioni che so è che ci sarà una rivendita online direttamente da parte della discoteca (Altromondo Studio) dove potrete acquistare l’intero biglietto. OLTRE A QUESTO NON SI SA NIENTE.


Purtroppo non riesco a capire (come sicuramente molti di voi) cosa si aspetti a far uscire sto benedetto prezzo, quando per un evento DUE SETTIMANE DOPO i biglietti stanno andando via come il pane! Aspettiamo fiduciosi.

Altra notizia importante: DEPECHE MODE. I DM sono in studio ormai dal 5 Maggio per la registrazione del nuovo album, con probabile uscita in Marzo 2009. Questa più che una attesa fiduciosa la direi una *Attesa Spasmodica*.

Si perchè, non si parla di un Dj, ma di un nuovo cd dei Depeche Mode e ciò comporta sicuramente a un tour promozionale, nonchè mondiale dei miei 3 begnamini. E questo sapete che significa dunque? Date-concerti-italia-incrociamo le dita!!! Non mi esimerò dal mancare a qualsiasi data italiana in cui i tre presenzieranno. Inutile anche da ricordare.

Mi sto ascoltando Song of Faith and Devotion, datato 1993 (correggetemi se mi sbaglio) e mi son resa conto che nel 1993 io avevo la veneranda età di 6 anni…ottimo no?

Comunque attendiamo fiduciosi novità su tutti i fronti. DAJE DAJE DAJEEEEEE!!!

Auguri! Auguri!

Eeeeeeeh oggi dobbiamo assolutamente festeggiare due grandissime ricorrenze.

La prima è un compleanno…un compleanno speciale… Il compleanno di DAVE GAHAN! MA TANTI AUGURI! Agevoliamo una foto:

Ah tesoro, 46 anni e non sentirli…solo tuuuu, guarda che bell’uomo che sei!!! Quasi ti amo via…
Auguriamogli tutti un buonissimo compleanno, mille di questi giorni, e miliardi di tantissime produzioni con i DM e anche da solista che ci piacciono molto uguale!

L’altra ricorrenza che dobbiamo assolutamente festeggiare è: L’APERTURA DI QUESTO BLOG! Agevoliamo una torta:

In questo anno ho raggiunto tantissimi obiettivi, sono cambiate tantissime cose e…sono felice…52 entry, un’ottantina di commenti, 11mila visite!!, per un blog personale mi sembra un buon inizio.

Grazie a tutti e ancora Mille Auguri Dave.

Un grazie a…

Sono appena uscita dalla doccia…auricolari alle orecchie che mi aiutano a pensare e occhiali per evitare di affaticare gli occhi…

Sotto la doccia ho pensato a tantissimi momenti vecchi, riportati alla mente da un topic letto in Casa Dag…(gli auricolari non mi stanno aiutando, ho fatto partire un video dei Depeche e la voglia d vederlo e non scrivere è tanta. Cambiamo canzone.) Inoltre la settimana scorsa a quest’ora ero in fila fuori dal Rolling Stone per il mio primo Depeche Mode party a Milano. E mi sono chiesta “Cosa mi ha portato qui?”.

Purtroppo i miei ricordi sono assolutamente offuscati prima dei 16/17 anni, ricordo ben poco, sarà perchè metabolizzando certe esperienze il cervello decide di dimenticare, sarà perchè un periodo buio si decide di lasciarlo tale, sarà per mille altre cose… Ricordo alla perfezione però quando mi trovai davanti a una scelta: la scelta di provare, rischiare, osare o quella di rimanere alla mia vita. Decisi di rischiare ritrovandomi in un mondo in cui sembrava andare tutto a meraviglia, dove tutto era esattamente come volevo, tranne i rapporti a casa, naturalmente. Tutto era fantastico, tutto riusciva a sorridermi come niente mai, fino a quando non mi crollò tutto addosso dimostrandomi quanto fosse sintetico, finto e meschino quel mondo. Quando mi ritrovai di nuovo sola e messa male, quando mi ritrovai di fronte alla realtà e mi resi conto di cosa stavo combinando, non avrei mai creduto di rialzarmi di nuovo e ricominciare da capo.

E ci sono tante persone che mi hanno aiutato in questo “cammino” in questo rialzarmi, in questo “rivedere la mia vita e le mie priorità”. Molte persone che mi hanno aiutato enormemente, ma che non ho mai ringraziato, o alle quali non ho mai fatto sapere niente. Persone che con un solo gesto mi hanno teso una mano invisibile per rialzarmi da terra e mostrarmi quanto poteva essere di nuovo bello il mondo.

Quelle persone che da zero mi hanno accolto, accudito, abbracciato e sorriso: molte di loro sono ancora qui, nel mio cuore e nella mia lista di MSN in quanto lontane, ma sempre presenti. Quelle persone che la prima volta che le ho viste, che mi hanno sorriso, che mi hanno teso la mano presentandosi è stato come sentirsi dire “Ci siamo noi, non ti devi preoccupare”. Quelle persone che mi hanno dato una possibilità, mi hanno dato la possibilità di confrontarmi con loro, a volte scontrarmi causa il mio carattere forte, ma di crescere sotto numerosi aspetti e ringrazio di nuovo loro per avermi aperto un mondo fuori da questo posto, un mondo dove ovunque io andassi c’era qualche amico ad aspettarmi, ad abbracciarmi a dirmi “Che bello rivederti”.

Persone che sono state capaci di aprire il mio cuore, di toccarmi nell’Anima, di tirar fuori anche il meglio di me, nonostante l’enorme muro di testardaggine e ignoranza io riesca ad innalzare verso tutte le persone, per paura di “caderci di nuovo”. Persone che hanno permesso di capire quali erano i miei limiti, persone che si sono fidate di me fino in fondo alle quali io ho sempre cercato di dare il massimo, a volte riuscendoci a volte no. Persone che mi hanno permesso di conoscere molto di più di quello che conoscevo, in modo pulito, sano e rispettoso, permettendomi, come dicevo sopra, di farmi serate totalmente diverse da quelle che avrei mai immaginato 5 anni.

Persone che tuttora mi mancano un sacco, che vorrei rivedere, che vorrei riabbracciare (oddio le lacrime no, via via togliamo Exciter) che vorrei ringraziare con tutto il mio cuore… Coloro che non dimenticherò mai, che anche se io sono “cambiata”, saranno sempre nel mio cuore…

Le persone nuove che con me condividono ora questo meraviglioso cammino musicale che sto intraprendendo. Persone mature, persone capaci di comprendere i miei sentimenti, capaci di trattarmi da persona della loro età, anche se ciò significa trattare una ragazza che potrebbe essere loro figlia come una persona fin troppo matura eheheh…

Questo post è per ringraziare tutti voi, che da 3 anni siete parte integrante della mia vita, del mio cuore e dei miei ricordi; sappiate che io non mi dimenticherò mai di voi qualsiasi cosa succeda nella mia vita, perchè i vostri sorrisi, i vostri abbracci, il vostro condividere anche solo la gioia di un brano o di un chattata mi ha permesso di rialzarmi dal baratro in cui ero caduta e da cui mai pensavo di uscire. Spero tanto di condividere ancora tantissime emozioni con voi, anche se purtroppo alcune strade sono cambiate, dirottate, non più condivise.

Domani sarà un anno di apertura di questo blog…un anno in cui sono cambiate tantissime cose e che vorrei che fosse sempre così…una vita di continuo mutamento capace di darmi tantissime gioie e sempre meno dolori, anche se a volte quelli fanno bene.

Notte.

30 Aprile 2007: 27th Depeche Mode Party @ Rolling Stone (Milano)

Beh? Mercoledì 30 Aprile 2007 si terrà nel bellissimo locale milanese Rolling Stone la ventisettesima edizione del Depeche Mode Party.
Le porte del Rolling si apriranno alle ore 22, e ai primi 200 verrà data in omaggio la spilla della serata. Il costo della serata è di 15€ con una consumazione.
Dalle ore 22.30 alle ore 00.00 sarà la musica dal vivo ad animare la serata e dalla mezzanotte fino al mattino SOLO DEPECHE MODE! Dj Cody e Dj Nick Pink suoneranno i migliori successi e le canzoni ai più sconosciute dei depeche mode :D per tutta la notte. Alle ore 2.00 ci sarà l’estrazione dei gadget e ricchi premi per tutti, con lancio delle 100 magliette della serata (mia mia ne voglio una anche io).

Per tutta la sera sui maxischermi del locale saranno proiettati i video della band più bella del mondo.

Io naturalmente sarò lì, ho fatto il biglietto del treno neanche 10 ore fa…mamma mia non vedo l’ora!!!

Eccomi di ritorno!!

Eccomi qua di ritorno dalla terra Toscana! L’operazione di mia mamma è andata tutto bene (per questo ho atteso oggi per resocontarvi) e ora sto aspettando che mi chiamino per andare a fare una risonanza magnetica al ginocchio.

Si perchè la Toscana è stata, fantastica, ma c’ho lasciato molto probabilmente i legamenti crociati. Staremo a vedere.

Qui a lato potete vedere alcune delle foto fatte a Chianciano (Su Flickr c’è un Set dedicato) dove tutti, o la maggior parte, abbiamo dato il meglio d noi in fatto di spensieratezza e divertimento.
Il luogo è veramente incantevole, l’armonia della natura con quelle casettina qua e là è spettacolare, soprattutto a Montalcino, dove il verde domina assolutamente si tutto.
I toscani sempre simpatici e disponibili, la bellazza di Montepulciano, i vicoli, le casette antiche, i formaggi di Pienza, il vino…che bello, meraviglioso…

Chianciano e i suoi mille hotel, le sue mille strade che portano in Viale Umbria, il milione e mezzo di curve per arrivare in Toscana da San Sepolcro… Che bello, le risate in auto, la musica, il guardare dal finestrino il cambiamento del paesaggio, dai fabbriconi di Rovereta al verde più intenso, all’armonia tra cielo e terra, al vento freddissimo sul viso, all’acqua calda termale che scorre…

E quel profumo…quel profumo che ho sentito nelle cantine…quell’odore muffa misto mosto, misto vino…quello che per me è profumo d casa, quello che ha accompagnato la mia infanzia quando papà faceva tardi di sotto in cantina a schiacciare l’uva, e l’odore del mosto arrivava fino al mio terrazzo dove curiosavo per vedere cosa stavano facendo. Quel profumo che mi investiva, e mi investe tutt’ora nonostante non c siano più le botti, ma i muri parlano e sono pregni di quel profumo che adoro… Quelle botti, quel marrone, quel colore d casa… In quelle fredde cantine mi sentivo a casa, e amavo quella stupenda sensazione, quell’odore per alcuni nauseabondo per me era un ritorno al mio essere bambina.

Quel vino che mi ha mandato fuori d capoccia, quelle tradizioni, quel viver tranquilli dei toscani… Mamma mia quanto li invidio…che bello, bellissimo.

Poi…attimi di relax…la piscina termale, la sauna, il bagno turco…la doccia gelata che Enrico mi ha costretto a fare “Perchè fa bene alla circolazione!”, peccato che uscivo da un bagno turco di 3mila gradi e il 12mila% di umidità.
La scoperta della mitica Toyota Aigo, la simpatia di Francesca, le risate con Alessia, il televisore piatto, la vasca idromassaggio in camera, i capelli della Mara, le leggi della fisica e il sacchetto del ghiaccio sciolto, la colazione, gli schifosissimi tortellini al formaggio d fossa, le degustazioni, il mio ginocchio, il mentire di essere stanca perchè non volevo parlare…tutte robe che non dimenticherò mai..

E poi ancora i discorsi anti-tipa ma che con me sono il contrario, il trenino al locale, SUSY E IBIZA PER LA MISERIA!, l’abbraccio a tre, Gabriele e il suo sorriso sdentato da piccolo patato, la strada sbagliata per tornare in hotel, Franco che dorme sul divano della hall, l’Aperol Soda che era solo Aperol, “perchè io i bambini li rispetto”, i crostini salmone-limone-burro, il pane tostatobruciato…

Sono quelle cose…quelle giornate, che ricorderai per tutta la vita…Che non dimenticherò mai…Grazie Titanka…

Mamma…

Domani partirò finalmente per Chianciano…qualche giorno di riposo e visite per l’entroterra toscano, mi farà bene. Vado con l’azienda, è la gita aziendale del 2008. Abbandoniamo la montagna per dedicarci al buon vino e alle belle cittadine.

Rivedrò finalmente la mia Susy e il buon Daniele, che ho rivisto sabato scorso al My Special Car.

Purtroppo però lunedì, al mio ritorno, ci sarà una prova molto importante. Mamma dovrà essere operata e io non so come affrontare la cosa. Le dovrò fare compagnia tutto il giorno, ma già il pensiero mi angoscia e ogni volta che ci penso m viene da piangere.

So che non è qualcosa di molto rischioso, ma non si sa mai…l’ho vista piangere due volte mentre portavano me in sala operatoria e ho paura d fare altrettanto vedendo lei entrare in quella porta…

Non voglio che gli succeda niente, ho una paura fottuta… Ogni volta che ci penso mi viene da piangere… Il nostro rapporto è così strano, a volte vicine e a volte così lontane, come se fossimo su due pianeti diversi.

Ma ogni volta che lei sta male, sto male anche io, ogni volta che piange, piango anche io e questa nuova sfida mi sta mandando ai matti.

Dai mammina che andrà tutto bene…

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