Archivio perMarzo, 2008

Domenica 27 Luglio 2008: Dj Tiesto @ Altromondo Studios (Rimini)

E’ di sabato sera la notizia ufficiale di una data di Dj Tiesto presso la discoteca Altromondo Studios. E’ solo una delle due serate di Tiesto in Italia: infatti suonerà anche a Jesolo.

Vi terrò comunque aggiornati solo per la data del 27 Luglio 2008 all’Altromondo Studios, in quanto è l’unico evento al quale presenzierò.

Tiesto sarà solo uno dei nomi importanti che saranno presenti quest’anno presso la discoteca di Miramare.

La data è stata finalmente ufficializzata su www.tiesto.com, così le malelingue, i mal pensanti e i rompicojoni potranno mettersi il cuore in pace.

Il prezzo di ingresso sarà di 45€ intero e di 40€ in e-ticket acquistabile a giorni tramite il sito della discoteca (http://ticket.altromondo.com!)

Come se fosse venerdì….

Boh, è da ieri che ho la sensazione che oggi sia venerdì… Ho vissuto la giornata in maniera più serena, più rilassata, sarà stato il sole che inizia a farsi sentire bene bene, il pranzo aziendale al parco, la finestra aperta dell’ufficio e quell’arietta frizzante che entrava a dar ricircolo d’aria (che ce ne è tanto bisogno in sti giorni), boh… Sarà che ieri sera ho comunque passato una bella serata con Ronnino e Davide al Bounty tra risate e serietà di lavoro…ma io ancora penso che sia venerdì ihihihi.

Infatti appena uscita dal lavoro mi son fiondata a casa per andare a correre…miiinchia ma è solo mercoledìììì dovevo andare in palestra che c’era il corso della Stefaniaaaaa, ormai non la vedo da una vita. Vabbè ho fatto due giretti di corsa del parchetto qua sopra casa, poi le gambe non so per quale strano motivo mi hanno fatto  ceoceo e sono tornata a casina.

Mentre tornavo a casina con The sinner in me, A pain that I’m used to ed altre che circolavano nell’ipod, il vento soffiava forterrimo e boh, mi sentivo come lui…presagio di qualcosa di burrascoso in arrivo, di inquieto. Mi sento inquieta, ho paura che questa serenità abbastanza finta da un giorno all’altro di squartarla e diventare un diavolo a 6 teste.

Sto rosicando parecchio ma non so neanche perchè…Perchè sto scazzando in un pò tutto…sono arrivata a fare ricariche a random alla gente pur d sentirle. Ma se non m vogliono sentire kazzo cosa sto facendo. Sto delirando davvero… Ho un leggero strato di felicità che richiude in maniera stagna qualcosa che sento di una negatività assurda. Ogni tanto risale agli occhi, faccio due lacrimucce e poi mi placo di nuovo. Mi sto trattenendo da qualcosa che neanche io so cosa sia… Boh… Magari mi fa bene sfogarmi..ma non ce la faccio proprio…

Mentre camminavo per tornavo a casa pensavo a tutte le mie mille sfaccettature… LaJe serena, triste, pessimista, simpatica, di me**a, gelosa, possessiva, interiore, ignorante, testarda, con la risata facile… A quante volte in un giorno io riesca a cambiare umore…nel giro di qualche ora pure… E come posso pretendere o solamente pensare che esista qualcuno capace di comprendermi fino a tal punto, da cambiare lui stesso atteggiamento a seconda d come sto io… Come posso solo minimamente pensare che ci siano persone capaci di sbattersi tanto per me? Io infondo cos’ho in più delle altre? Assolutamente niente, anzi…

Ora mi vado a fare un bagnetto e poi m guardo un pò di tv. Ciao

Il mio essere così mi ha portato…

Non vi nascondo che mi ritengo una persona strana…diversa. Ho un carattere difficilmente sopportabile e altamente ignorante. Sono fatta così, molto lunatica, molto ora rido - ora no - ora rido - ora no, anche più volte al giorno…e all’ora. Sono strana e facilmente chiudo e rompo le amicizie, per poi riprenderle, rilasciarle ecc…

Questo mio modo di essere mi ha portato qui, a 20 anni essere a casa davanti al pc mentre sicuramente le mie amiche sono in giro (e non m han fatto sapere niente) i miei genitori a spasso e io con l’armadio ribaltato cercando di metterci un pò d’ordine.
Questa mattina mi sono imbattuta in una chattata su Badoo con una persona che non so se sia realmente chi penso, sta di fatto che non aveva la sua foto e neanche il suo nome. Questa persona mi conosce (mi ha chiamato per cognome) e ha iniziato a fare battute pesanti sul periodo in cui uscivo con dei ragazzi, quindi ho immaginato chi potesse essere. A parte l’estrema calma che sono riuscita a mantenere (incredibile!) mi ha fatto partire un meccanismo nel mio cervellino molto complesso, non indifferente.

Da quasi 3 anni non frequento persone del posto qui dove abito. Le uniche due tre ragazze con cui esco non sono di qui, ma di un paesino vicino o comunque non le vedo tutti i giorni. La mia migliore amica addirittura abita in Toscana, figuriamoci. E ciò mi ha fatto pensare a quanto io stia bene nonostante tutto. Nonostante non debba uscire e vedere le solite 4 facce, quando prendo il mio trenino e me ne vado lontana da qui, da sta gente di me**a, perchè la ritengo davvero di quella cosa lì, perchè tutti sparlano nascono si sfasciano gruppi in continuazione, succede un gran bordello tutti conoscono tutti e sei fai una stron**ta il giorno dopo lo sanno praticamente tutti.
Io ho sbagliato tanto in passato, ma era quel senso di non riuscire a far parte di un gruppo mi ha portato a sbagliare e penso che come me molte altre persone si sentono in questa situazione. E che ho fatto io? So sparita, mi son fatta i miei amici fuori, Torino-Milano-Brescia-Firenze-Roma e appena ho l’occasione vado da loro!
Perchè è bello anche così, tenersi in contatto organizzarsi, vedersi per qualche giorno e poi salutarsi di nuovo. L’amicizia non è mica solo vedersi tutti i giorni al bar, ubriacarsi ogni fine settimana e fare casini.

A metà settimana, mamma ha incontrato un ragazzo che usciva nella compagnia dove uscivo anni fa, gli ha chiesto che fine avessi fatto perchè non mi si vedeva più in giro (Io in giro ci vado, sò loro che son sempre nei soliti 3 posti che io evito come la PESTE). Mamma gli ha spiegato che giro molto per l’Italia, che vado a ballare praticamente ogni fine settimana e lui gli ha risposto “Beata lei”…Oh minkia nessuno vi tiene chiusi dentro a un bowling o dentro i bar.

Mi ritengo una persona fortunata, con un lavoro bellissimo, degli amici stupendi e una vita che mi piace (o quasi). Alla fine di tuto questo, vorrei dire agli strunzi che rosicano da morire perchè io me la godo a prescindere da loro:

PUPPA!!!

LaJe di ritorno from Torino!

Eh si, questo fine settimana l’ho fatto fuori Stato! Approfittando della ricorrenza di compleanno di Stefania Kima, mi sono organizzata un bel viaggetto fino a Turin! Rendendomi conto che il viaggio sarebbe stato lungo e faticoso (5.45 di treno) non avrei mai pensato di arrivare all’esaurimento nervoso. Infatti da Rimini a Torino ho fatto ben VENTUN fermate prima d vedere finalmente la città piemontese. Già dopo Reggio Emilia stavo cristonando perchè non ne potevo più…figuriamoci ne avevo fatte la metà neanche.

Appena arrivata a Torino mi sono ripresa, la città nuova e la voglia d visitarla un pò ha prevalso sul viaggio-della-speranza. Dopo una abbuffata con un panino in stazione, arriva Paolo in gran segreto (Stefy non sapeva nulla) e iniziamo a visitare la città. Paolo è un bravo cicerone e mi fa vedere gran parte del centro, tutti i localini sulla sponda del pò, il Vittoriano, lo Chalet (ihihih) e tanto altro ancora. Ci avviamo verso la zona dove abita Stefy, per recuperare le chiavi dell’appartamento dove andrò a effettuare il cambio d’abito ihihihi. In macchina DA SOLO so partiti i Depeche, eh ciao! Musica bella alta a cantà Personal Jesus, Enjoy The Silence, Dream On e altre! Bell’impianto d Paolo e bella giornata primaverile incorniciava la bellissima Torino. Arriviamo in zona casa Stefy, prendiamo le chiavi e ci dirigiamo verso il negozio di Giuliano (Julian dj).

Trovo qualcosa che mi interessa, Silence Ep, mannaggia ai 30€ che costava…e non me la son sentita d lasciarglieli. Ci penserò sù poi farò sapere. Però il vinile di Suffer Well me lo son portato via con una decina di eurini.
Dopo qualche ora nel negozio, via ci avviamo verso l’appartamento, in mezzo al mercato (miiiinkia il mercato alle 8 di sera, mai visto!) e riesco a cambiarmi. Solo dopo mi viene da fare una fatitica domanda a Paolo “Ma a sto Templares (ex privilege) che gente c’è?” e lui “Ah…tamarri…gente così” e io “Aspè che rimetto i jeans” buauhahua, gonna e stivaletti, no abbigliamento Templares.

Scappiamo verso il ristorante tra telefonate di Stefy per sapere dove kazzo era finito Paolo e io che me la ghignavo sotto i denti. Arriviamo al ristorante, bellissimo ribeccare BigDj Luca, dopo un anno ormai che non ci si rivedeva, con la promessa di rivederci a Pasqua qua a Rimini.
Arriva Stefy e Paolo, noi imboscati dietro una struttura a lato del ristorante, ed entriamo dietro d loro. Stefy saluta Luca, io ero proprio dietro di lui e…non mi ha riconosciuto!! O_O Buahuahua scoppio in una risata, esco allo scoperto e rimane di sasso…BUAUAHUAHU COSA CI FACEVO LI’!
Ero a Torino solo da poche ore e mi sentivo già a casa, un pò impacciata, un pò timida, ma in un ambiente a me già familiare. SI mangia della buonissima pizza, delle buonissime tagliatelle (ihihihih) e poi un sacco ma TROPPE risate al ristorante. La tensione da “posto sconosciuto” ormai era solo un ricordo, l’atmosfera che si respirava al ristorante era bellissima e carica, anche la temperatura che si era alzata notevolmente con la densità di popolazione torinese all’interno d quella minuscola sala di ristorante.

E’ ora dei regali, tante maglie a stefy, due bracciali (tra cui il mio), cinture, profumi e tante altre cosine molto carine. Poi lo spumante, il caffè allungato (col mio sputo BUAHUAHUAUH), la risata della sua amica Giulia, “guarda guarda, c’è Dave che fa le pizze!” e altre mille mila stronzate sparate in pochi minuti.

Si esce, ci si saluta e ci si prepara. Direzione Airasca, Templares, ex Privilege o Ultimo Impero. Il nome dice tutto…l’Ultimo Impero…dove è cominciato tutto quello che fino a qualche anno fa era il mio mondo. Dove ha avuto piede un genere musicale unico. Per arrivare ad Airasca o ci vai in macchina…o c vai in macchina. In cucco alla luna, arriviamo davanti questo stupendo locale e si entra. Molinaro sta già suonando mannaggia alla miseria, paghiamo e con un pò di fatica arriviamo sotto la consolle mentre dentro al locale risuona un rmx di Don’t Laugh (bellissimo oltretutto e scoperto ora non essere un rmx ma un bootleg fatto da Roby). Un saluto veloce dalla consolle e poi via a ballare. Elettronica sopportabile ed abbastanza carina, canzoni ke salivano da morire fino ad esplodere in una apoteosi increbidile di una potenza inaudita, tanto da farti tremare la mandibola se stavi troppo vicino alle casse.

Ecco uscire Roby dai camerini, invitarci dentro, offrirci qualcosa da bere e chiaccherare per qualche ora. Risate a non finire (LOREDANA BERTEEEEEEEEEE’ BUAHUAUHAHUAHU), chiacchere, richieste di real trust, myspace e tanto altro ancora. Poi Paolo decide di dare i numeri imitando una cubista e non c’è stato più mezzo di fermarlo. Ridevo a non finire, paonazza in volto per quanto stesse delirando Paolo e Luca che gli dava corta. Stefania gli urlava dietro, un casino assurdo e io che facevo? Ridevo. E basta. Non ho fatto altro.

Siamo usciti dal Templates verso le 4 e mezzo, senza fare colazione con Roby xkè davvero troppo tardi, e ci siamo diretti verso casa. Piccolo siparietto fuori dal portone di casa, ma per il resto tutto bellissimo.
La mamma e la sorella di Stefy persone stupende, pure la nonna che mi ha sfamato con delle cosine veramente deliziose. Persone dal cuore davvero grande alle quali va il mio ringraziamento più sentito.

Sono partita da Torino alle 16.28. Ho lasciato Stefy e Paolo su quella banchina a salutarmi mentre cercavo un posto a sedere in un treno già pieno. Avevo gli occhi gonfi di stanchezza e di voglia d rimanere con loro. Un pò emozionata mi sono lasciata cullare dalle note dei Depeche Mode, quando il treno è partito. Ho fatto un paio d lacrimucce, ho passato un fine settimana davvero stupendo dal quale non volevo tornare.

Due persone stupende con Stefania e Paolo mi hanno fatto apprezzare anche le 6 ore d treno che ho sopportato al ritorno: il ricordo di un fine settimana così bello come questo difficilmente riuscirò a dimenticarmelo. Ora sono ancora rincojonita dal viaggio di ritorno, ho dormito poco e stamani al lavoro (in coma a modi zombie). Ora mi dedico un pò a last.fm e poi tra non tantissimo mi metto a letto.

Ah, marzo è iniziato, tra qualche settimana esce il doppio vinilozzo di Dave, ve lo ricordate vero?!? ;)