Archivio perLuglio, 2008

Post Tiesto, robe a caldo proprio…

Sono appena rientrata a casa dalla serata di Tiesto a Rimini. Ho fatto in tempo a togliermi le scarpe e sono già qui a buttare giù tutto quello che mi sta spaccando ancora dentro.

La serata più bella l’ho vissuta così, in solitario, solo io, la musica, il mio palchetto e il mio ventaglio. Tutto quello di cui avevo bisogno era attorno a me. La mia discoteca, quella in cui per anni ho passato gioie e dolori finalmente mi stava facendo il regalo più grande della mia Vita.

Ero li sudata fradicia, ma felice, con la voglia di bere, ma senza il tempo di farlo, con la voglia di fumare, ma senza voglia di uscire. Ero lì, attratta da quella musica, da quell’uomo, da quell’atmosfera.

Dopo il Privilege mi sarei aspettata di tutto davvero, e la serata è andata alla GRANDE. A prescindere del solito comportamento all’italiana fatto da spinte, offese, insulti e gomitate, ho trovato il mio paradiso sotto la consolle tradizionale, rialzata, faccia a faccia col Signore Supremo Tiesto.

Non so i titoli di quasi nessuna canzone, so solo ke è arrivato e ha iniziato con Wasten, nel delirio collettivo, presa da un raptus di follia mista amarezza ho iniziato a urlare con tutta la forza che avevo quelle parole, quella canzone che in questi giorni mi sta dilaniando. E poi ancora musica, Musica, MUSICA, Lethal Industry aggrappata alla balaustra a urlare tutto il mio Amore per tutto quello. Sul rmx dei Pirati dei Caraibi ho avuto paura per la struttura del locale, il DELIRIO assoluto di TUTTI. Ho pianto tanto, era il mio dj nella mia discoteca. Era il mio singolare e personale viaggio di andata per un posto che non so manco io dove stia e penso di non raggiungerlo mai più…

Quello che mi è capitato negli ultimi giorni è qualcosa che vorrei assolutamente dimenticare, una debolezza per me inaccettabile che non dovrà mai più ripetersi. E grazie al Supremo Padrone delle consolle sono riuscita ad allontanare dalla mia mente… Lui mi ha liberato da tutti i pensieri negativi e io mi sono sfogata di tutto il rancore inutile che ho accumulato nelle ultime 24 ore. Tristezza infinita per certe robe che non ho neanche voglia di pensare dopo questa magnifica serata. La serata che aspetto da Pasqua, che è arrivata in un soffio che se ne è andata ancora più veloce.

Vedere volare le sue cuffie verso la gente significava un saluto, speriamo un Arrivederci più che un Addio.

Ho le gambe doloranti, un polso semidistrutto dallo sventolamento, il cuore ancora impazzito e tristezza un pò ovunque mi aleggia attorno.

E’ già finito. Volevo durasse in Eterno quella sensazione continua di benessere. Stavo bene, e ora sono di nuovo qui a fare i conti, ma senza oste e senza nessuno con cui dividerlo. Di nuovo sola davanti a tutto quello che mi aspetta.

Ma sono sicura di sapere cosa vuol dire, ora, Dance4Life.

GRAZIE TIESTO.

Discoteche Rimini: un blog tutto loro

Siori e siore, visto che ormai non c’ho manco il tempo di respirare, vivere, mangiare e trombare (sik!) e visto che vi avevo abituato troppo bene con tutte le mie novità su eventi, manifestazioni, razzi e mazzi, vi invito a consultare d’ora in poi il blogghettino sulle discoteche di Rimini per avere qualsiasi informazione sugli eventi in Riviera.

Si lo so, che smazzo andare di qua e di là per i blog, però dai fate un clickino che non vi costa nulla. Naturalmente io continuerò ad occuparmi degli eventi in Italia e degli eventi più grossi in Riviera quando riuscirò ad avere anche contatti diretti con gli organizzatori per fornirvi ulteriori e più veloci informazioni sulla cosa. Tipo domani aprirò un bel post sul Q-Dance a Rimini, targato sempre e comunque Altromondo Studios e chi li può mai fare sti eventoni giganteschi?

Comunque, siori e siore, bando alle cance! Questo è il sito: Discoteche Rimini naturalmente non gestito da me (NOOOOOOOOOO ASSOLUTAMENTE NOOOOO :D ) in cui potete trovare TUTTO, e quando dico tutto è davvero TUTTO, sui locali di Rimini e dintorni.

Vi amo e vi lascio perchè stasera sarà seratona pesante, domani in relax e DOMENICA ARRIVA LUI, IL SIGNORE: TIESTO.

Back from Eivissa…

Nelle ultime ore ho pensato molto e sono arrivata alla conclusione che per passare dal Paradiso all’Infero e viceversa ci vuole solo 1.40 ore di volo.

Si perchè Eivissa, o meglio Ibiza, è il mio Paradiso. Sono tornata nell’Inferno della vita reale ieri alle 11.20 dopo 4 ore di treno estenuanti e 1.40 ora di volo (con 1 ora di ritardo dato che 4 scoppiati han fatto il check in e non si son voluti imbarcare e son voluti rimanere. Quindi gli han dovuto ricercare le valigie).

Ma proviamo a fare un attimo di spazio ai ricordi e ai momenti. La partenza da Rimini è stato elettrizzante… Finalmente mi toglievo dalle palle e lasciavo mia mamma sulla banchina guardarmi mentre esultavo sul treno che mi portava a Milano.

Da Milano la Easyjet (e pure qui 1 ora di ritardo x maltempo) mi ha portato all’Isla.

Pensevamo di avercela fatta e invece no, pure quel rincojonito del tizio della hall del mare Nostrum ha deciso di farci scacarazzare addosso e di non trovare la nostra prenotazione. Dopo un’ora alla reception e un “See this, this is the payment WE WANT THE ROOM PD” salta fuori che il cognome di Susy era stato evirato dell’ultima lettera (una fottuta I) e per questo non riuscivano a trovare la prenotazione.

Commentiamo? Meglio di no.

Ci facciamo un giro per Playa d’en Bossa… se solo avessimo capito da che parte era. Infatti una gentile signora spagnola (Perdona donde estas Playa d’en Bossa? TRABACO TRABACO…cosa???) ci manda in direzione del porto. E quindi non abbiamo trovato NIENTE!

La stessa sera conosceremo anche i due Luca, utenti della community di Ibizaa e persone davvero simpatiche e disponibili che trascorreranno con noi la serata di domenica sera al We Love Space.

Domenica, il giorno dopo, giro per playa d’en bossa e primi acquisti. Cena e We Love Space. Conoscenza di ROOOBYYYYYY che diventerà il tormentone della vacanza. Pr del Dandy, bar dove la tappa è diventata subito fissa e fornitore di tutti i biglietti delle serate.

Il We Love Space con i Digitalism che sono stati davvero bravi, peccato per 3 stecche colossali, di cui una possiamo dire quasi EPOCALE (completamente fuori tempo il mixaggio…). Ora fine della serata: 6. Mio Dio si comincia bene questa vacanza.

Il giorno dopo è lunedì. Strano direte voi? Si strano dico io. Perchè lunedì è IL GIORNO. IL GIORNO DELL’ELETTO SUPREMO INFINITO. E’ LA SUA SERATA E NESSUNO POTRA’ SOTTRARMI DALL’ANDARE DA LUI. STO PARLANDO DI: TIESTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

Si, lunedì la giornata ricomincia con taaaanta passeggiata tra porto e playa d’en bossa e alla scoperta di quello che verrà soprannominato LA DISTESA DEI FIGHI del Bora Bora. Qui la fauna ibizteca c’è in abbondanza e dei tocchi di spagnoli degni di nota e conoscenza.

Arriva la sera…oddio è quasi ora del Privilege…è quasi ora di Tiesto… Non sto più nella pelle non penso ad altro TIESTO TIESTO TIESTO TIESTO! Quei maledetti di Luca e Luca ci snobbano per il Coocon (Sven Vath U_U) mentre noi ci dirigiamo in taxi verso il Privilege.

Fila sapientemente evitata e saltata (andare in discoteca in Italia aiuterà pure a qualcosa? Ingenui di stranieri!) ed entriamo. Manco ho fatto un giro nel locale, io volevo andare lì, Lì SOTTO LA CONSOLLE.

Stava suonando Van Doorn, grande scoperta quest’uomo, abbiamo iniziato a ballare subito. E dopo un’oretta arriva lui. LUUUUUUIIIII IL SIGNORE SUPREMO TIESTO!

Rimango pietrificata non riesco neanche ad urlare mentre attorno a me si scatena il delirio delle persone. Mio Dio finalmente dopo tanto tempo lo sento E’ LUIIII TIEEEEESTOOOOOO!

Selezione musicale bellissima, ballo da morire poi commento con susy “Maaaa la roba sua??” e… LETHAL INDUSTRY!! Addio mondo è stato bello. E poi lei Silence Rmx e poi Element of life EPORCOILCANEPORCOMALEDETTO!!! Sono morta e resuscitata 10/15 volte, ma tutto apposto! Siamo uscite alle 6.15 dal Privilenge che El Pisciadores (così chiamato dagli amici perchè sparisce sempre dalla consolle e si vocifera vada a pisciare continuamente dietro la consolle) suonava ancora (pensiamo che sia ancora lì a suonare). Che amarezza, ma era tardi ed ero stanca, ed il giorno dopo sarebbe stata ARMADA!

Finalmente vediamo il mare a Les Salines. Mio Dio che bello! Subito primo bagno inaugurale. E subito pranziamo (ore 17 circa) con un buon tost da 6€ (mannaggia alla mmmmmmiseria).

La sera tappa al Dandy e poi al Cocos a ritirare le locandine che avevamo chiesto al tizio ke lavora li, che naturalmente si è dimenticato di staccarci e ce le darà domani. Via, verso l’Armada e oltre.

E l’Armada non si è certamente fatta dimentica, con un grandissimo Armin in splendida forma, possiamo dire l’uomo-vacanza insieme a ROBYYYYY perchè ci mancava solo ke saltasse in piedi su cdj e ne ha fatte di tutti i colori. Veramente bella discoteca l’Amnesia, fresca soprattutto grazie al megatron! Davvero serata stupenda, mi mangio il fegato di non essere andata all’armin only con Susy ARGHHHHH!!!

Il mercoledì inizia all’insegna del “mettiamo la sveglia alle 11 e andiamo al mare” e ci siamo svegliate alle 15, tra cristoni e madonne varie e ci siamo accorte che fortunatamente il tempo non era dei migliori quindi, anche se sentivamo la sveglia andava a zoccole al giornata. La sera niente discoteca quindi giretto a playa e al puerto. Si comincia con un aperitivo offerto da ROOOOBYYYYYYY e da Piero formato da sangrai + superalcolici vari ed eventuali + mojito non allungato. Si arriva in hotel con i primi svarioni, ingigantiti dal malibù che ci siamo bevute in camera.
E via che si esce e si va al Dandy e via di chupiti e via di pina colada e via di alcolici da morire puercozio! Arriviamo al porto in condizioni già critiche e decidiamo di bere pure un’altro cocktail così giusto per gradire. Facciamo la conoscenza di un barista URUGUAIANO che porello roba che gli ridiamo in faccia (vedi la storia di Lloret de mar) e torniamo strisciando verso l’hotel. Da notare le continue figure di merda con gli italiani ai quali facevamo apprezzamenti pensando che erano stranieri, ma erano tutti e dico TUTTI italiani. Quindi figure di merda a raffica YEEEEEAHHHHH!!

Il giovedì è la giornata fashion style, cioè Pacha, e dopo averla passata tutto il giorno al mare, giretto al BoraBora, ci prepariamo a sentire FINALMENTE DAVID GUETTA.
Ci vestiamo in maniera adeguata-ta-ta con ciliegine ovunque, tutte belliffime, e ci dirigiamo prima al Dandy, poi al Cocos e infine al porto! E via verso il Pacha…

Che I-N-C-U-L-A-T-A ASSURDA! Dovevamo andare al Cream lo sapevoooooo [disperazione]. Il Pacha STRASUPERPIENO di inutili inglesi ubriache e strafatte, portata del locale superata di due, ma secondo me, anche tre volte la portata massima. Siamo uscite dopo 2 ore neanche perchè oltre al caldo, il fumo e la gente, Guetta non era quello che stavamo aspettando :( .

Dopo una mezza litigata con dei cafoni italiani per strada, torniamo in hotel… Che amarezza CHE AMAREZZAAA MALEDETTO GUETTA INSULSO E INUTILE!

Venerdì la dedichiamo anch’essa al mare e alle bellezze de Les Salines: gli uomini. Come potrete notare dalle foto ci sono tanti omini che dimostrano la loro viralità in numerose maniere…BUAHUAHUAHU MA CHE GENTE C’E'???

La sera niente discoteca siamo quasi con le pezze al cù, e ci facciamo un giro in porto e alla Ibiza vecchia dove da un muro di cinta ci beviamo un buon mojito e guardiamo per l’ultima volta il porto. Al porto poi conosciamo la copia perfetta di un nostro conoscente Claudio. Quando lo vedo rimango di sasso BUAHUAUHAHUA era troppo lui. E non solo, ci beviamo l’impossibile con tanto di discorsi filosofici alle 3 di notte in mezzo al porto e le urla e i boccadillos e un casino assurdo tanto da attirare l’attenzione di due spagnoli che in un momento di pura follia ci chiedono se vogliamo dividere un taxi con loro per Playa. COME NO CAXX UN TAXI 2€ NN SI ERA MAI VISTO!

Così torniamo a playa, dove Roby e il forno crematorio della sua camera ci aspetta per passare la notte più turbolenta e meno dormita della storia.

Il sabato ce lo prendiamo con MOLTA calma, in piscina in hotel con Simone il nostro animatore preferito che ci teneva compagnia…
Purtroppo la sera il check in…ci guardevamo in giro e non ci credevamo che stavamo di nuovo per tornare nell’Inferno.

Raccontata così sembra una normalissima vacanza in un luogo come Rimini. Inutile dire che raccontarla non sarà mai come viverla e chi legge non saprà mai capire. Perchè quello che fa la differenza non sono le discoteche, non è la musica, non è niente che puoi trovare ovunque. E’ l’aria. L’aria di Ibiza ti fa sentire più sereno, l’aria di Ibiza ti fa dimenticare che esiste quella cosa chiamata tempo che scorre inesorabile. Ma non ti frega niente perchè vuoi solo ballare, divertirti e stare bene. Ibiza è magica, cattura il cuore della gente. Come vorrei ripartire ora e andare via da qui per sempre.

(caricherò tutte le foto su Flick a giorni, appena il tempo di ritrovare la password ecco…)

La mia notte rosa!

Sono passati un bel pò di giorni e ci ho messo un pò per riprendermi da questo grande evento a Rimini. Per la prima volta ho partecipato quasi attivamente a questo “capodanno estivo” visto che l’anno scorso ho preferito trascorrere sabati sera normali in discoteca.

Quest’anno no. Sarà stata la voglia di esserci e soprattutto il concerto delle 5 di Ludovico Einaudi che mi ha fatto letteralmente cambiare idea sulla Notte Rosa.

Gran traffico, parcheggio sul lungomare (CHE CULO SIGNORI!) e via nella movida. Tutto il lungomare rosa, tutte le persone rosa, io completamente vestita di fucsia, mi sono aggirata con Tixy per tutta la sera per le strade di Marina Centro cercando di raccattare regali e regalucci che davanti ai vari bagni…

Tappa quasi obbligatoria al Bounty dove ho finalmente cenato alla modica ora delle 23 e da dove abbiamo visto i meravigliosi fuochi d’artificio (mannaggia al lampione!! BUAHUAHUAHUAHUAHU). Un saluto alla mia Laurina e a Ronnino che erano entrambi al Bounty con le rispettive compagnie e un bacino al mio tesorino che stava lavorando come una capra :D

Dove si va mò? Al bagno 26 tanto è viciiiiino! Seeee, mi ero già fatta dal 75 all’11 a piedi, andiamo pure al 26! BUAHUAHUAHU! Ci facciamo un giro al 26, le signorine della Nivea riescono a darci un ricordino di shampoo e lacca tra gli uomini PELATI che glieli rubavano di mano. No comment che minghia ci fai con la lacca se non c’hai i capelli?? BUAHUAUAHUAHUAHU!! E poi ci rilassiamo su due brandine.

Qui arriva il bello (oddio bello). Tra una chiacchera e un’altra si avvicina un tizio, visibilmente sconvolto:

“Ragazze ciao”
“Ciao…”
“Posso disturbare?”
“…..ssssssssssssssssss…iii”
“Ah niente, io sono qua con degli amici, solo che ci siamo dati appuntamento a domani mattina. Visto che sono un pò timido no? Posso rimanere un pò con voi a fare due chiacchere?”
Nella mia mente “BUAUHAUAHUAHUAUAHUA”
“Ehm, no guarda noi TRA POCO (1 ora ndr) andiamo via, nn vorremmo farti perdere tempo blablablalbabla CIAO.”

E via il primo…tempo 10 minuti…

“Ragazze venite a fare il bagno?”
Sempre nella mia mente BUHIABUHIABUHBIAUABHIUBAH
“Come scusa?”
“Il bagno dai che ci divertiamo!”
“No guarda non ho il costume!”
“Ma che costume VESTITE!”
“DIMENTICATELO”

BUAUHAHUAUHAUH VESTITEEEE? Mi sarei sbiadita come un panno al sole per 3 mesi!! Buahuahuahuahu!!

Alle 2 e mezzo abbiamo la brillante idea di avviarci verso la macchina che ricordo era al bagno 75. Le condizioni fisiche erano critiche: io con le ginocchia a pezzi per i tacchi, Tixy con un callo allucinante sotto un piede. Che si fa? TRAM OVVIAMENTE!

Ovviamente due palle, dalle 2.09 c’era la blue line. 3.5€ per 3 fermate. Non esiste. A PIEDI, IN MARCIA, UNO-DUE UNO-DUE. Maaaamma miaaaaaa.

A parte che camminare per Rimini che a quell’ora era già un attimo deserta mi è salito un nervosooooo! Gente che ti dava su di continuo, battute squallide, che merda!

Arriviamo a sta maledetta auto saliamo e ringrazio iddio di avermela fatta ritrovare sana e salva. Ci avviamo verso l’Ammmsssss dove 10 persone stanno ballando (BUAHUAHUAHU) e facciamo due cazzate lì fino alle 4, con Giorgiiiiinoo (SBAVVVVV), Scodyno e Alexyno. Alle 4 si decide di far colazione, ma io non ho fame e non ho sonno. Sono sveglia da millemila ore solo per LUI. EINAUDI.

Chiamo la Giovi, vado verso le Terme già abbastanza gremite, ci accaparriamo degli sdrai e ci sistemiamo a una decina di metri dal palco. Un pianoforte a coda gigantesco al centro del “palco”. Mamma mia era imponente. Ero emozionatissima, talmente tanto che quando la Giovi mi fa “Guarda lì chi c’è, Einaudi” mi sono pietrificata sul lettino, avrei tanto voluto stringergli la mano, ringraziarlo per tutta la musica stupenda che ha composto e che comporrà, tutto quello che mi trasmette…Ma non sono riuscita neanche ad alzarmi dal mio lettino tanto ero rimasta folgorata.

Dopo un’ora di concerto e l’arrivo del sole inizia lui, Ludovico. Non c’è stato niente da fare, su più fronti mi ha dilaniato e ho pianto, tanto, ho pensato a mille cose, a mille situazioni, a tutto quello che mi stava capitando. Il piano mi aiuta a riflettere e Ludovico mi fa volare via con la sua musica… Quanto amo quel piano, quanto avrei voluto che quel concerto non finisse mai…Mi sono quasi arrabbiata quando ha finito. Volevo ascoltarlo ancora per ore, ore, ore…

Però alle 7 tutto finisce, me ne esco dalle Terme e mi avvio al mare…si al mare, perchè non ne avevo abbastanza. Alle 11 crollo, decido di tornare a casa a dormire e a riposarmi, ero la distruzione fatta in persona. Domenica sera però un giretto all’Ams non me lo son fatto mancare…e c’ho messo quei 3 giorni per riprendermi. Ottimo no?

Beh, una bellissima Notte Rosa…Sperando di replicare per il concerto di Einaudi…

Ora però ho un’altra cosa a cui pensare. IBIZA -3!!!!

E’ estate anche per me…

E’ passata un’oretta ma non smetto di pensarci…

A come ogni volta, quando ti vedo, nonostante io sia di pessimo umore, il tuo faccino riesca a riempirmi il cuore e a scaldarmi l’anima…

Quel guardarti attorno scazzatissimo, riesci a sembrare più scazzato di me in certi momenti…

La tua risata, il tuo parlare di lavoro che ascolto senza farmi sentire, il mio “seguirti” senza fartelo capire (NOOOO CHE NON SI CAPISCEEEE :D ) solo per vederti un minuto…per migliorarmi la giornata…

Quel coraggio che non ho, quella voglia di non fare figure di merda ancora, quel qualcosa che mi tiene…porcaccia…

Ti penso ancora, anche se non ti conosco, non so chi sei, ma so che ogni volta mi fai star bene solo perchè ci sei…

…E’ estate, sarà il caldo, gli ormoni, sarà quel cavolo che ti pare… Sarà che dopo anni riprovo ancora quel brivido quando ti vedo…