Basta non ne posso più, basta basta basta…
In questo periodo solo alquanto intollerante… intollerante a tutto, a certe cose che leggo online, che mi capitano che sento, leggo, ascolto anche in maniera involontaria.
Oggi vorrei parlare di: Italiano e il web, questo sconosciuto.
Mi rendo conto che a volte anche io scrivo veramente da cani a livello sintattico, ma l’italiano e le lettere le conosco benissimo.
Parliamo, dunque, di quelli che si divertono a scrivere veramente da dislessici analfabeti e penso a quanti soldi spreca lo Stato e a quanto piacerebbe a un bambino del terzo mondo scrivere e poi vedo sti individui del cazzo che scrivono come porci…
Un esempio concreto: “kuando”. Ora, fino a prova contraria si scrive Quando. Con la Q di Quadro. Perché la k? CUANDO?? Razza di ignoranti celebrolesi.
Altro esempio “Wale”. Ora, grazie ai DaRi si sta diffondendo questa forma di dislessia acuta da parte dei 15enni. Ora non so se sono più decelebrati i 15enni o gente che ha 28 anni si veste da… vabbè, e riesce addirittura a far cadere ancora più in basso il livello culturale dei ragazzini inventandosi certe puttanate che negli altri stati DELL’UNIVERSO non si permette nessuno. Perché nel resto del Mondo ci sono i Depeche Mode, Daft Funk, Tiesto e compagnia bella e noi dobbiamo avere i Dari e tutte quelle mezze checche?? Cosa abbiamo fatto d male??
E poi si accusa me di parlare Sammarinese! Oh sbaglierò a scrivere molti verbi eh, però l’italiano è sempre stato di mio interesse.
Ora sarà interessante vedere l’evolversi della situazione e quando queste persone saranno sui posti d lavoro come scriveranno le mail ai loro capi o ai loro clienti
“BeLlA ZiO, CiOe’ Tr FiQuO, Ma Lo SaI Ke Ho Pr3nOt4To X IbIzA e ChO BiSoGn DeL3 Fe3i?”
Aaaaaah….













