…mi manca il Lago…era così bello che adoravo quando mi ci portavi. Si vedeva l’altra sponda, quella Lombarda…il lago aveva una fine ed era bellissimo guardare di là mentre guidavi verso Verona e tornevamo a casa dopo aver passato la giornata insieme…
…quando ci mettevamo a letto e dal tuo mi facevi i grattini sulla testa fin quando non m addormentavo o eri talmente stanco che m lasciavi lì per girarti dall’altra parte…
…il fatto che con te non avevo e non ho mai avuto un nome. Io ero Pallina. E se non ero Pallina non ero. Mi ha sempre fatto strano leggere che mi chiamavi Jenny o quando ti sentivo pronunciare il mio nome. Non mi sono mai abituata all’idea di sentirti che mi chiamavi col mio nome. Mi ha sempre fatto strano…
…mi manca tornare a casa con la lacrimuccia sempre lì, sempre pronta a saltare fuori e a rendere l’a22 il mio ‘sfogatoio’ preferito…erano pianti di gioia, di malinconia, di rabbia e di rassegnazione….rassegnazione che m segue ormai da settimane. Non sono mai stata abbastanza per te…non lo sarò mai….










Pubblicato ilottobre 20, 2010
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