La mia prima volta… sul palco!

Il titolo lo lascio in pasto a Google, quello delle query un po’ peccaminose e un po’ alla ricerca dei fatti degli altri…

Quando mi hanno detto ‘parlerai al corso di Backoffice’ ho pensato ‘questo è uno scherzo’. Per quanto il ‘corso di BackOffice’ sia qualcosa di molto easy, per chi ha scherzato per UNA SETTIMANA durante al BeWizard che ‘l’anno prossimo su quel palco ci vado anche io’ questo significa ‘Hai fatto la simpatica? Ora vediamo come ci stai sul palco’.

Ero già a mille, piena di ‘oh che figata’ ‘oh che meraviglia’ ‘finalmente tocca a me’. La foga (ho scritto FOGA!!) si è trasformato in puro terrore quando era ora di fare sul serio: preparare i materiali e decidere come impostare un intervento.

I miei lontani ricordi delle superiori non mi fanno una brillante preparatrice di materiali ne di discorsi. Ho sempre fotocopiato gli appunti degli altri, sicura della mia memoria storica di spiegazioni e interventi dei professori. Insomma, ero una professionista nello dormire-ascoltare-andare a culo.

Preparare dei materiali significava fare il lavoro sporco che ho sempre evitato e per cui non ho metodo. Risultato: PANIC.

Ho iniziato una settimana prima per finire la sera prima a mezzanotte tra una schermata di Skyscanner e una di Booking. Della serie: ormai sono irrecuperabile, perché non mandarla in vacca?

Il discorso è un’altra parte dura: saprei ripetere quasi a memoria una qualsiasi esposizione che ho ascoltato. Non saprei mettere due parole in croce una dietro l’altra di mio pugno.

Ho scritto, tutto un discorso con tanto di pause e pausine, l’ho letto, ho tentato di ripeterlo, l’ho sistemato, l’ho aggiustato e alla fine, l’ho cestinato, perché ho capito che no, non sarei mai stata capace di ricordarmi, una volta davanti al pubblico, neanche mezza parola.

E allora: via l’improvvisazione è servita. Ho provato un paio di volte, slide sotto gli occhi, quello che mi veniva più semplice da dire, i concetti chiave che sapevo dovevo esprimere per ogni slide e, tra una puntata del Trono di Spade e l’altra (una maratona di 4 stagioni durata 6 giorni con la peggior ansia che si può avere), è arrivato il mio momento.

Penso che non sia mai esistita una dilazione spazio tempo come quella di oggi pomeriggio. Dalle 14.30 alle 16.40 penso siano passate 35 ore in cui continuavo a spulciare Facebook, ascoltare, pensare che sarei svenuta e in che modo mi sarei ripresa mentre qualcuno mi teneva su le gambe..

Ho giocato per una mezz’ora interminabile col microfono, continuando a pensare ‘ma…devo mettermelo ora? Lo metto adesso? Ma funziona? Si sentirà? Riuscirei a fare un discorso senza pronunciare neanche una parola con la R? Ma Buongiorno ha la R. Accidenti, niente da fare”.

Oddio, Sara parla di me… si è uhm…ora.. mi alzo, mi microfono vado eh vado… mi sistemo lì, troppo di lato e alzo gli occhi. MI GUARDANO TUTTI.

Ora. Muoio.

5 minuti in cui non sapevo neanche se avevo ancora più degli arti sotto l’ombelico, in cui non sentivo neanche se ero ancora viva o meno, se ero svenuta e stavo sognando, se questa sensazione di testa leggera significasse che stavo per crollare li, come un salame, un cotechino, come un  BOOM.

Poi.. di colpo… basta. Tzè. Cosa ci vuole? Loro ascoltano me, guardano le slide, scrivono, si interessano. Non mi stanno giudicando, stanno imparando, sono contenti, interessati. Accidenti. SORRIDO. Oh che bello, che piacevole sensazione quando l’ansia se ne va e sei lì e ti diverti davvero.

Le domande, i grazie, i sorrisi e gli applausi. GLI APPLAUSI. A me? No dai. Non me li merito.

I complimenti, l’aperitivo, i messaggi, le conferme. Una giornata colpa, ho il cuore enorme e felice, felice ed enorme 🙂

Perché non finire questa giornata, facendo una attività noiosa come stirare? 🙂

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...